Una terra unica, come i suoi vini
Da una parte l’irreale mondo innevato delle Dolomiti, dall’altra paesaggi quasi mediterranei e pittoresche colline coltivate a vigne e frutteti: è l’Alto Adige, una terra che come poche altre in Europa si presenta marcata da suggestivi contrasti. Subito a sud delle Alpi, nella provincia più settentrionale d’Italia, si incontra uno scenario variopinto e multiforme.
Le zone vinicole poste sulle pendici e sulle colline della Val d’Adige, tra Merano e Salorno, e della Valle Isarco, tra Bressanone e Bolzano, ospitano più di 5.000 ettari di vigne; non vanno poi dimenticati i vigneti ripidi e soleggiati che si incontrano risalendo la Val Venosta fino a Silandro. Per non parlare dei fondovalle: a Gries presso Bolzano troviamo la classica zona di coltivazione del Lagrein e nell’Alto Adige meridionale, tutt’attorno a Salorno, l’area vinicola vocata ai vini bianchi.
La varietà dei vitigni altoatesini è unica come la terra che li nutre e costituisce uno dei tratti tipici e inconfondibili della produzione vinicola della provincia. Che si tratti di vini autoctoni (Schiava, Lagrein, Traminer aromatico, Moscato rosa) o di varietà internazionali (Pinot bianco, Chardonnay, Sauvignon, Merlot, Cabernet, ...), in Alto Adige c’è sicuramente di che soddisfare il palato di ogni amante del buon vino.
Qualità e originalità - direttamente dal produttore al consumatore
L’associazione Viticoltori Alto Adige, che riunisce sei tra le maggiori cooperative vitivinicole dell’Alto Adige, punta senza esitazioni sull’inconfondibile qualità e genuinità dei suoi vini! E i suoi prodotti non fanno alcuna deviazione, ma vanno direttamente dal produttore al consumatore.
Di questo si fanno garanti le cantine locali, alle quali è affidata la lavorazione dei vini a partire dal raccolto fino all’invecchiamento in cantina. La varietà dei vitigni e il grande pregio delle zone vitivinicole di montagna sono all’origine dell’autentica e convincente tipicità dei vini prodotti in Alto Adige.
|